
 
PEN 2 il piccolo analizzatore sensoriale lascia il posto al nuovo PEN 3 che sul successo del suo predecessore aggiunge caratteristiche e funzionalità molto utili nel campo delle valutazione sensoriali sia in campo alimentare per controllo di Qualità che nelle applicazioni ambientali come nel controllo di prodotti farmaceutici.
PEN3 è dotato di 10 sensori MOS termoregolati singolarmente nel range 150-500°C allo scopo di simulare il processo mentale di classificazione e riconoscimento umano di una emissione odorosa.
PEN3 incorpora due pompe: la prima che provvede alla aspirazione del campione da analizzare (i polmoni) e all’invio dello stesso alla cella di misura dove i sensori (i sensori olfattivi) determinano l’impronta digitale del campione. I dati acquisiti dai sensori saranno poi elaborati da un personal computer e dal software WinMuster Airsense (il cervello).
In sostanza PEN3 è dotato di un “naso” e di una intelligenza artificiale che gli permette di rendere oggettiva una misura di odore, di classificarla e di riconoscerla successivamente.
PEN3 è uno strumento da laboratorio ma grazie alle sue piccole dimensioni e alla possibilità di eseguire misure continue, viene sfruttato per seguire cinetiche (cessioni, crescite batteriche, etc.), seguire processi industriali e attivare moduli esterni, controllare un prodotto alimentare on-line e verificare la sua rispondenza rispetto le caratteristiche definite dal Controllo di Qualità: in sostanza dove l’emissione di un campione sia esso solido, liquido o gassoso PEN3 può essere di grande aiuto nelle valutazioni.
PEN3 può essere utilizzato anche come strumento per controlli esterni per una delle applicazioni oggi di maggiore interesse: il controllo di dispersioni odorigene da impianti di compostaggio, impianti di trattamento rifiuti e in tutti quei settori come per esempio nell’industria chimica o petrolchimica, depuratori civili e industriali, dove non è applicabile per ovvi motivi tossicologici il Panel Test. A proposito di Panel test e Unità olfattometriche: la nostra strumentazione PEN Airsense è ormai applicata in molti impianti di compostaggio nel controllo dei biofiltri con espressione del dato finale in OU/m3. Per queste ed altre applicazioni è di particolare utilità la possibilità di operare con PEN3 senza il continuo ausilio di un computer collegato; infatti dopo una iniziale programmazione dei parametri di processo lo strumento lavora in condizioni di totale autonomia operativa. Il buffer interno di PEN3 memorizza tutti i dati che saranno poi successivamente a fine ciclo elaborati attraverso le tecniche di analisi multivariata.
Anche queste ultime sono parte integrante di PEN3 infatti il software a corredo WinMuster incorpora una serie di metodi di analisi multivariata come
- PCA (Principal Component Analysis)
- LDA (Linear Discriminant Analysis)
- PLS (Partial Least Square Analysis)
- Calcolo Euclidico , di Correlazione e secondo Mahalanobis
- DFA (Discriminant Function Analysis)
I dati di misura possono essere anche esportati (Excel o ASCII) ed utilizzati con altri pacchetti software per ulteriori elaborazioni e correlazioni..
PEN3 possiede un visibile display dove l’operatore può seguire tutto il processo di misura e i parametri impostati e, se richiesto, è possibile avere anche il collegamento remoto per seguire a distanza il processo di misura ed operare a distanza su tutti i suoi parametri impostati ed acquisire tutti i dati. Il collegamento remoto è di particolare importanza e utilità quando PEN3 è utilizzato per eseguire un monitoraggio in continuo di dispersioni dalla Sala di Controllo senza l’incombenza di recarsi allo strumento posizionato sul territorio o sul biofiltro quando lo strumento è utilizzato per calcolare le Unità olfattometriche in emissione 24 ore su 24.
Per gli usi in laboratorio PEN3 può essere collegato a scambiatore campioni per misure sequenziali automatiche modello HSS32
PEN3 è oggi il più versatile ed affidabile Analizzatore sensoriale (naso elettronico) presente sul mercato, la stabilità dei suoi sensori , il controllo del drift, il modo interattivo di operare e la completezza e la semplicità di uso delle elaborazioni ne faranno, come per il suo predecessore, un ancor più valido supporto a tutti quei settori dove le “emissioni” e gli aspetti sensoriali sono sintomo di alterazione e/o di variazione di condizioni ideali.
Alcune delle applicazioni reali (non solo teoriche) della linea PEN:
Per il settore alimentare
Determinazione dello shelf life di prodotti alimentari confezionati in atmosfera controllata
Controllo della cessione da packaging
Verifica della DOP nel settore lattiero caseario e verifica frodi (formaggi)
Caratterizzazione della Qualità del miele e sua provenienza geografica
Controllo della crescita batterica in prodotti alimentari
Controllo della fermentazione nel settore della birra (on-line)
Controllo della pulizia di kegs di birra e contenitori per acqua minerale (on-line)
Verifica della rispondenza di prodotti alimentari alle indicazioni del QC (on-line)
Controllo della presenza di muffe in farine alimentari
Controllo qualità materie prime nella produzione di yogourt
Per il settore del controllo ambientale
Verifica e calcolo della efficienza di sistemi di abbattimento odore (biofiltri)
Misura delle Unità Olfattometriche in emissione da biofiltri
Monitoraggio ambientale per il controllo delle dispersioni odorigena da aziende
Misura e verifica della incidenza sul territorio di dispersioni odorigene
Classificazione e determinazione della provenienza di emissioni odorigene sul territorio
Per il settore farmaceutico
Controllo dell’impianto durante processi di stripping
Controllo dell’impianto durante processi di crescita batterica
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