
Il metodo analitico di misura
 
» SIGIS2
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» Le unità che compongono SIGIS2
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» Il metodo analitico di misura
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» Uso e applicazione sui mezzi mobili di controllo
Come visto nella parte introduttiva il metodo è basato sulla valutazione della emissione e assorbimento della luce e l’identificazione è eseguita confrontando lo spettro misurato con una libreria integrata nello strumento. All’operatore non è richiesta alcuna operazione manuale: SIGIS2 mostra al display del PC il nome del composto/i identificato e allarma in caso di presenza di composto tossico. La calibrazione dello strumento è completamente automatica per rendere il sistema di semplice utilizzo. A titolo di esempio, nella foto a lato, troviamo gli spettri caratteristici di ammoniaca e metanolo.
Per il riconoscimento del composto volatile contenuto nella emissione, lo strumento confronta lo spettro determinato con gli spettri delle sostanze contenute nella libreria interna. Osservando il valore di “wave number” è possibile distinguere differenti spettri ed evitare falsi allarmi.
In conclusione, in pochi secondi SIGIS2 è in grado di determinare piccole concentrazioni di composti volatili a grande distanza. Per ottimizzare i tempi dell’analisi, durante la misura la libreria è sempre attiva e lo strumento controlla e verifica 16 volte al secondo la presenza in libreria del composto rilevato. A scelta dell’operatore è possibile anche lavorare con altre librerie in simultanea.
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