In sintesi l'applicazione del naso elettronico PEN Airsense permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
- Caratterizzare una emissione (determinare l'impronta digitale) e creare la mappa delle possibili dispersioni di un impianto
- Determinare la presenza sul territorio di una dispersione odorigena e la sua provenienza in termini oggettivi
- Valutare l'intensità di una dispersione rilevata rispetto l'aria di fondo ambiente
- Determinare i tempi di permanenza della dispersione
sul territorio
- Valutare l'intensità di una dispersione
rilevata rispetto l'aria di fondo ambiente
- Determinare il fattore di dispersione, integrando i tempi di permanenza della dispersione sul territorio con l'intensità della stessa. Tale valore ci permette di confrontare per esempio il reale impatto di due o più realtà industriali presenti sul territorio e di ottenere un valore che può indicare, in termini assoluti, una sorta di "fastidio" provocato sul territorio
Determinare la sorgente di dispersione sul territorio è anche di grande aiuto ai gestori dell'impianto per intervenire direttamente sulla sorgente che realmente provoca le lamentele dei cittadini. Inoltre è possibile:
- Determinare l'efficienza di un sistema di abbattimento (per es. Scrubber e Biofiltri) in termini oggettivi , controllare 24 ore su 24 il suo andamento di funzionamento ed inviare allarme a superamento di una soglia impostata (per esempio in OU/m3)
- Correlare le impronte sensoriali determinate con altri metodi di indagine (chimiche e olfattometriche) ed esprimere il dato finale per esempio in OU/m3 .
- Controllare la dispersione di un singolo volatile (aziende chimiche e petrolchimiche) di particolare rischio tossicologico
- Monitorare e verificare in tempo reale la qualità dell'aria in un ambiente di lavoro
- Controllare la corretta quantità di odorizzante nel gas metano per uso domestico
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